• Newsletter:
    Leave this field empty

E' di Garlando il calciobalilla che batte i videogames - anche online

13 marzo 2014
ALESSANDRIA
 LA STORIA

È di Alessandria il calciobalilla che batte i videogames

Tutto cominciò quando nel 1949 alla stazione di Alessandria dal treno scese Marcel Zosso - marsigliese dalle oscure origini, povero in canna, con una precisa idea in testa, rivelatasi poi geniale: costruire in Italia «sportfoot»

Giuseppe Garlando con uno dei suoi calciobalilla nella fabbrica di Pozzolo

ALESSANDRIA

GIORGIO LONGO

In una fredda tarda serata del dicembre 1949, alla stazione di Alessandria dal treno scese Marcel Zosso - marsigliese dalle oscure origini, povero in canna forse in fuga da chissà cosa e da chissà chi - con una precisa idea in testa, rivelatasi poi geniale: costruire in Italia «sportfoot», i calciobalilla. 

 

Quei tavoli da gioco «a 11», che, ancora rudimentali, un paio d’anni prima in Francia, al termine della guerra, Zosso aveva visto i reduci utilizzarli per la riabilitazione psicomotoria. Da qui sembra nascere il termine «calciobalilla»; ma c’è anche chi attribuisce il nome ad una variante di «calcioinpiccolo», intendendo come «piccolo» i ragazzi che nel ventennio precedente indossavano come copricapo il fez. 

Così, proprio nell’Alessandrino, Marcel Zosso parte alla ricerca di falegnami. Meglio se lungimiranti. A cogliere l’occasione al volo fu la famiglia Garlando, papà Giovanni col figlio Renato proprietari di un «laboratorio del legno» a Spinetta Marengo, sobborgo alessandrino, dove si producevano botti per il vino, flauti per la musica e casse da morto. Da qui uscirono i primi calciobalilla «made in Italy»; anche se, in verità, gli esemplari «prototipo» furono ideati nel 1936 da un artigiano di Poggibonsi, che però si limitò a compiere delle «prove di fabbricazione». Il successo dei pionieristici calciobalilla alessandrini, fu immediato. Nei primi Anni ’50, infatti, se ne costruirono oltre 12 mila. 

 

Ma la storia del calciobalilla è costellata di altri eventi e personaggi, a modo loro geniali. Il calciobalilla sembra sia stato inventato in Germania da Broto Wachter tra gli anni ’20 e ’30 e contemporaneamente anche in Francia dove vennero realizzati i primi tavoli da gioco (in particolare sembra che l’idea sia stata concretizzata da Lucien Rosengart, operaio della Citroën già inventore in altri campi). Poi, qualche anno dopo, in Spagna e precisamente a Barcellona, Alejandro Finisterre, un ragazzo che nel 1936 vagava di ospedale in ospedale, ferito nei bombardamenti di Madrid, nella guerra civile spagnola, e vedeva coetanei con le gambe amputate, pensò: «Se non possono più correre su un prato, che possano almeno divertirsi con dei giocatori sagomati infilati su stecche». Finisterre perfezionò il calciobalilla con gli omini sagomati e registrò il brevetto nel 1937. 

 

Tuttavia, le origini tedesche del gioco sembrano ulteriormente attestate dal nome che gli hanno dato gli americani: «foosball», trascrizione inglese del tedesco fußball, dunque la Germania, la Francia e la Spagna si contendono la paternità dell’atemporale calciobalilla. Secondo l’importatore di calciobalilla, nonché storico del settore, l’americano Bud Wachter, l’idea originale nasce in Germania nel tentativo di trasporre il gioco del calcio in un gioco da tavolo. L’idea prende forma nei bar e club, dove ognuno si trova ad avere il proprio «kicker», nome ancora oggi fra i più usati dai tedeschi. I tavoli da gioco venivano costruiti con cassoni artigianali in legno con il piano da gioco in compensato, aste in legno con gli omini o ometti realizzati anch’essi con blocchi di legno, le porte tagliate alle due testate e chiuse da buche di panno per raccogliere le palline, il tutto montato su rudimentali «gambe». 

 

Il merito di aver proposto per primo gli ometti stampati in plastica e ad usare formica e metallo per costruire calciobalilla, va all’alessandrino Renato Garlando. Fu inoltre l’«innovatore mandrogno» a brevettare le boccole con oliatore che permettevano alle aste di scorrere più agevolmente. In Italia il calciobalilla si diffuse dappertutto, con una escalation inarrestabilmente, dal 1950. Quattro anni dopo la Questura di Roma ne proibì l’utilizzo «perché le famiglie sono preoccupate: i figli non studiano e passano le serate al bar e nelle bische». 

stampa

More Info

    • Punti Vendita
    • Inserisci i parametri richiesti ed il sistema ti restituirà i negozi più vicini all’indirizzo inserito!

      Leave this field empty
    • Webstores
      • Faress
      • One Shop
      • Fitness di Bosi
      • Nencini Sport
      • Tapisroulantstore
      • Oliviero
      • BernasconiSport
      • Wellstore
      • Ruota Libera
      • Allsport Roma
      • Paniate
      • ZefiroSport
      • Gana Sport
      • Oltreilbiliardo
      • Electronic shop
      • Gervasi Sport
      • Fitmax
      • TimeSport24
    • Tweets

marchi

    • TOORX è il brand di punta per il mercato dell'home fitness e della boxe: propone tapis roulant, biciclette da camera, ellittiche, ste

    • Il fitness di qualità alla portata di tutti. Potrebbe essere lo slogan del brand Everfit, che propone una nutrita linea di bicic

    • All’avanguardia sul mercato USA, il marchio Spirit Fitness vanta una tecnologia testata da 30 anni di esperienza, un design profession

    • Nuovo illustre brand nel portfolio Garlando, Nautilus dal 1970 porta avanti a livello internazionale la sua tradizione di eccellenza nella p

    • Nel 2015 è iniziata la distribuzione di Bowflex Max Trainer, un prodotto innovativo nel mondo del fitness, che massimizza gli al

    • Da più di 50 anni il marchio Schwinn fitness è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per aver applicato la leggendaria tec

    • Il marchio KETTLER è riconosciuto in tutto il mondo come leader nei settori home fitness, attrezzature sportive, tavoli da ping pong,

    • Da oltre 40 anni il marchio SPHINX U.S.A. è riconosciuto a livello mondiale come Leader nelle protezioni per Sport da Combattimento e

    • Da oltre 60 anni STIGA è leader mondiale nella produzione di accessori e tavoli da ping pong. Garlando - dal 2008 Rivenditore Esclusi

    • Nasce alla fine del 2015 e comprende giochi su ruote per bambini, ragazzi e adulti. Skateboard, waveboard, monopattini, pattini in linea (ol

    • National Geographic è conosciuta internazionalmente per la sorprendente bellezza delle sue immagini, raffiguranti la natura in ogni a

    • Da più di vent'anni Hapro è leader mondiale nella produzione di solarium che combinano design e tecnologia dagli standard alti

    • Nel 2010 Garlando crea il brand Equinox con cui distribuisce bersagli per il gioco delle freccette, sia tradizionali sia elettronici, con i

    • Garlando distribuisce in esclusiva per il mercato italiano una selezione di prodotti della storica azienda inglese, fondata oltre 70 anni fa